Che cos'è lo sbiancamento dentale?
Lo sbiancamento dentale è un procedimento cosmetico che mira a rendere i denti più bianchi e luminosi, eliminando o riducendo le macchie superficiali e il cambiamento di colore dei denti.
Perché sbiancare i denti?
Lo sbiancamento dei denti rende importante un bel sorriso. Oltre alla dentatura armoniosa e alle gengive in salute, l’ideale di bellezza del nostro sorriso è sicuramente associato al bianco dei nostri denti. Purtroppo, col tempo, i denti assorbono pigmenti dal cibo, dalle bevande, dai collutori e dal fumo, alterandone la luminosità e facendoli apparire più gialli.


Ci sono diversi metodi per sbiancare i denti
Sbiancamento dentale professionale in studio: Questo metodo prevede l'applicazione di un gel sbiancante professionale direttamente sui denti dal dentista o dall'igienista dentale. Spesso viene utilizzata una lampada a LED o un laser per attivare il gel sbiancante e accelerare il processo. Questo tipo di sbiancamento produce risultati immediati e può essere efficace anche per macchie più persistenti.
Sbiancamento dentale domiciliare: Questo metodo coinvolge l'uso di gel sbiancante in una mascherina dentale personalizzata fornita dal dentista. Il paziente applica il gel sulla mascherina e la indossa per un periodo di tempo specifico, di solito alcune ore al giorno o durante la notte, per diversi giorni o settimane, a seconda della concentrazione del gel e delle istruzioni del dentista. Anche in questo caso, il gel può contenere perossido di idrogeno o perossido di carbamide, che aiuta a sbiancare i denti.
01. Quanto dura lo sbiancamento?
La durata del tono di bianco raggiunto dopo lo sbiancamento dipende molto dalle abitudini personali.
Ad esempio, nei fumatori tenderà inevitabilmente a durare meno rispetto ai non fumatori; lo stesso vale per i consumatori abitudinari di tè e caffè.
Il tono di bianco, in ogni caso, non sarà completamente perso nel tempo, quindi non tornerà più al tono pre-sbiancamento.
Ad esempio, nei fumatori tenderà inevitabilmente a durare meno rispetto ai non fumatori; lo stesso vale per i consumatori abitudinari di tè e caffè.
Il tono di bianco, in ogni caso, non sarà completamente perso nel tempo, quindi non tornerà più al tono pre-sbiancamento.
02. Lo sbiancamento dentale è dannoso per i denti?
Lo sbiancamento professionale non è assolutamente dannoso per i denti e lo smalto dentale in quanto si tratta di una procedura medica collaudata e controllata da professionisti del settore. I prodotti utilizzati sono sicuri anche se il loro uso deve essere effettuato o consigliato esclusivamente da dentisti e igienisti dentali. Non si può dire la stessa cosa dei prodotti sbiancanti fai da te.
03. È necessario seguire una dieta dopo il trattamento?
I trattamenti sbiancanti denti convenzionali generalmente richiedono una dieta a base di cibi bianchi solo nei giorni successivi al trattamento, evitando Tè, Caffè e Fumo.
04. Lo sbiancamento dentale funziona sempre?
Nella stragrande maggioranza dei casi, lo sbiancamento dentale funziona perfettamente; tuttavia l’esito di una procedura di sbiancamento è influenzato dal tipo di macchie, dal colore iniziale del dente e dall’età del paziente.
Denti con macchie da tetraciclina e denti devitalizzati non possono essere sbiancati in modo efficiente con concentrazioni di H2O2 inferiori al 6% e possono richiedere più sedute di trattamento.
Decolorazioni di origine inorganica (ad es. macchie grigiastre a seguito di rilascio del metallo da otturazioni in amalgama) non reagiscono allo sbiancamento.
Lo sbiancamento non può cambiare il colore dei materiali usati per restauri e protesi (compositi, resine, ceramiche, etc.).
In caso siano presenti delle calcificazioni (macchie bianche) nella struttura del dente, il processo di sbiancamento può renderle ancora più evidenti.
Denti con macchie da tetraciclina e denti devitalizzati non possono essere sbiancati in modo efficiente con concentrazioni di H2O2 inferiori al 6% e possono richiedere più sedute di trattamento.
Decolorazioni di origine inorganica (ad es. macchie grigiastre a seguito di rilascio del metallo da otturazioni in amalgama) non reagiscono allo sbiancamento.
Lo sbiancamento non può cambiare il colore dei materiali usati per restauri e protesi (compositi, resine, ceramiche, etc.).
In caso siano presenti delle calcificazioni (macchie bianche) nella struttura del dente, il processo di sbiancamento può renderle ancora più evidenti.


