L'endodonzia si occupa della diagnosi e del trattamento delle malattie della polpa dentale e dei tessuti periapicali, che sono le aree che circondano le radici dei denti.
Il trattamento endodontico più comune è la devitalizzazione, o terapia canalare, che consiste nella rimozione della polpa infetta o danneggiata, nella pulizia e disinfezione del canale radicolare e nella sua sigillatura per prevenire ulteriori infezioni.
L'obiettivo dell'endodonzia è salvare i denti che altrimenti dovrebbero essere estratti, ripristinando la loro funzione e mantenendo la salute dei tessuti orali circostanti.

L'endodonzia è essenziale per mantenere la salute dentale e prevenire l'estrazione dei denti, contribuendo così a una migliore qualità della vita e a una bocca sana.
01. Cosa vuol dire devitalizzazione?
La devitalizzazione viene effettuata con lo scopo di eliminare il dolore senza dover togliere il dente. La devitalizzazione nelle nostre cliniche viene effettuata nel 90% dei casi in una sola seduta mediante anestesia locale specifica. Non si sente alcun dolore.
02. Cos’è la pulpite?
La pulpite è un’infiammazione della polpa dentaria ed è la causa del dolore (dente infiammato). Si suddivide in pulpite reversibile e pulpite irreversibile. Quella reversibile causa piccoli dolori ed un aumento lieve della sensibilità al caldo, al freddo e agli stimoli chimici (dolce e amaro); può guarire oppure può degenerare in una pulpite irreversibile. La pulpite irreversibile causa molto dolore (dente che pulsa), determina la necrosi pulpare e di conseguenza l’ascesso dentale.
03. Quando è necessario devitalizzare un dente?
Nella stragrande maggioranza dei casi accade quando il dente è dolente. Una carie profonda, una grave malattia della gengiva, un incidente che abbia provocato la frattura del dente o la rottura dei vasi sanguigni che lo nutrono, sono tutte cause di sofferenza per la polpa (nervi e vasi).
04. Un dente da devitalizzare può diventare mobile?
La risposta è sì. Un dente con la necrosi pulpare (non necessariamente dolente) e quindi da devitalizzare a causa dell’infiammazione che coinvolge i tessuti di sostegno del dente può diventare mobile ma in questo caso non si deve confondere con la mobilità tipica della parodontite.
05. Mal di denti fortissimo cosa fare?
Purtroppo solo il dentista può far passare il mal di denti derivante da pulpite acuta; in alcuni casi se non si può raggiungere immediatamente uno studio dentistico può risultare utile adottare questi piccoli rimedi per calmare il dolore:
raffreddare la zona dolente con un po’di ghiaccio;
non sdraiarsi per riposare, ma cercare di dormire in posizione seduta o sollevando il capo con due o tre cuscini; in questo modo si riduce l’afflusso di sangue alla testa e quindi l’aumento della pressione arteriosa all’interno del dente che è causa del dolore;
andare a dormire il più tardi possibile per evitare la posizione supina;
utilizzare l’antidolorifico denti anche più volte al giorno se non ci sono controindicazioni di carattere generale.
Gli antibiotici non sono utili a meno che la pulpite acuta (pulpite antibiotico) non sia diventata cronica (il viso inizia a gonfiarsi). Questa analisi differenziale è preferibile farla con il dentista anche se solo per telefono.
raffreddare la zona dolente con un po’di ghiaccio;
non sdraiarsi per riposare, ma cercare di dormire in posizione seduta o sollevando il capo con due o tre cuscini; in questo modo si riduce l’afflusso di sangue alla testa e quindi l’aumento della pressione arteriosa all’interno del dente che è causa del dolore;
andare a dormire il più tardi possibile per evitare la posizione supina;
utilizzare l’antidolorifico denti anche più volte al giorno se non ci sono controindicazioni di carattere generale.
Gli antibiotici non sono utili a meno che la pulpite acuta (pulpite antibiotico) non sia diventata cronica (il viso inizia a gonfiarsi). Questa analisi differenziale è preferibile farla con il dentista anche se solo per telefono.
06. Fa male devitalizzare un dente?
Assolutamente NO. La devitalizzazione risulta essere nell’immaginario di ogni paziente la pratica odontoiatrica che mette più timore.
Queste paure avevano ragione di esistere nei tempi in cui non si praticava l’anestesia o quando l’anestesia non aveva raggiunto gli standard di qualità attuali.
Oggi possiamo affermare con certezza che la devitalizzazione di un dente è una procedura indolore per via del perfezionamento delle tecniche anestesiologiche e per il miglioramento della qualità delle anestesie utilizzate.
Inoltre oggi è possibile evitare anche di sentire la sottile puntura dell’ago per via della pre-anestesia (creme e spray anestetici).
Queste paure avevano ragione di esistere nei tempi in cui non si praticava l’anestesia o quando l’anestesia non aveva raggiunto gli standard di qualità attuali.
Oggi possiamo affermare con certezza che la devitalizzazione di un dente è una procedura indolore per via del perfezionamento delle tecniche anestesiologiche e per il miglioramento della qualità delle anestesie utilizzate.
Inoltre oggi è possibile evitare anche di sentire la sottile puntura dell’ago per via della pre-anestesia (creme e spray anestetici).


